Tecnologia di laboratorio, HPC e Residuo Zero |

Innovazione

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HPC NANOTECHNOLOGY

La nostra tecnologia HPC Nanotechnology® migliora la protezione e la persistenza nel suolo attraverso l’assorbimento e il trasporto nella pianta

La nostra tecnologia HPC Nanotechnology® migliora la protezione e la persistenza nel suolo attraverso l’assorbimento e il trasporto all’interno della pianta. Idai Nature utilizza la tecnologia HPC nelle formule dei prodotti all’avanguardia, basate su una studiata ed equilibrata combinazione unica di acidi idropolicarbossilici associati alla materia organica naturale, come agente complessante di macro e microelementi, per ottenere l’assorbimento totale di questi elementi. Puoi saperne di più guardando il prossimo video.

Diploma EIBT

Idai Nature é una Innovative Technology-Based Company (EIBT)

Le EIBT sono società che operano in settori ad alta tecnologia, il che significa che hanno un investimento in ricerca superiore alla media. Questo prestigioso certificato dimostra quindi l’impegno di Idai Nature per la R+S+i.

lifewastegreen

Idai Nature nel progetto LIFE Waste4green

La Commissione Europea approva questo progetto LIFE per mitigare gli effetti negativi sull’ambiente e sulla salute umana dei pesticidi chimici utilizzati nella coltivazione della frutta con osso.

ivace

IDAIMIC-Ricerca e Sviluppo di prodotti biologici potenziatori delle micorrize 

Nº DOSSIER: IMIDTA/2017/4

Il presente progetto è quello di studiare la capacità di una serie di nuovi prodotti biostimolanti per migliorare ed accelerare i processi di micorizzazione nelle piante di pomodoro.

Green Protect

GREENPROTECT

Ottenere un nuovo estratto bioattivo basato su glicoalcaloidi naturali ottenuti dai residui generati dalla coltura del pomodoro.

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FESR

Progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), nell’ambito del Programma Operativo per la Crescita Intelligente 2014-2020, con l’obiettivo di migliorare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione.

Ricerca di estratti botanici e minerali con azione biostimolante, biofungicidi e bioinsetticida. Indagine scientifica sull’azione delle sostanze naturali.

Idai Nature ha un proprio laboratorio R+ S + i, composto da chimici ed ingegneri agronomi, in cui si disegnano le formule di ultima generazione combinando ingredienti naturali e la tecnologia più avanzata per ottenere la massima precisione d’azione.


Per la sua validità scientifica, tutte le nostre formulazioni sono testate internamente nel nostro orto sperimentale, così come esternamente in collaborazione con Università e centri di ricerca agronomica.

Domande frequenti sul Residuo Zero

Come e perché nasce l'agricoltura Residuo Zero?

Esiste una tendenza verso la sicurezza alimentare. Oltre a nutrire una popolazione in crescita con risorse limitate come obiettivo prioritario, l’opinione pubblica dà valore a realizzarla partendo da un modello di sviluppo sostenibile, che includa anche un impegno per il benessere sociale e un rispetto per l’ambiente.

Questo fatto si è riflesso in una maggiore esigenza nella domanda dei consumatori, che hanno dimostrato la loro preferenza in acquistare alimenti senza residui di materie di sintesi chimica, che ha portato a una maggiore restrizione della catena di distribuzione verso fornitori, al momento di accettare, commercializzare ed offrire frutta e verdura.

Nasce così l’Agricoltura Residuo Zero, frutto del rispetto dell’essere umano verso l’ambiente che abita e, conseguentemente, della domanda del mercato, che non solo accetta di produrre e consumare, ma sostiene di farlo secondo una filosofia verde e sostenibile

È la stessa cosa dell'agricoltura biologica?

No. Anche se presentano alcune somiglianze, e anche gli input utilizzati per l’agricoltura biologica possono essere utilizzati nel residuo zero, gli organismi che certificano le diverse forme di coltivazione seguono criteri diversi. Nel primo caso, i materiali utilizzati durante il ciclo di coltivazione e in post-raccolta devono essere coperti dai regolamenti stabiliti dai corrispondenti certificatori, mentre nel secondo, l’obiettivo è produrre raccolti che non superano i limiti massimi di residui proposti dalle autorità comunitarie competenti e dalla stessa catena di distribuzione, senza tener conto dei mezzi utilizzati per raggiungere tale scopo.

Come funziona?

Il residuo zero consente l’uso di prodotti di sintesi chimica e anche quelli adatti per l’agricoltura biologica, dando priorità all’uso di sostanze biostimolanti naturali, biofungicidi e biopesticidi, così come la fauna ausiliaria, promuovendo cioè il rispetto e l’equilibrio naturale dell’ecosistema agroecologico.

Come vengono prodotti i Residuo Zero?

In generale, dalle materie prime naturali provenienti da estratti botanici e minerali, rispettosi dell’ambiente. In questo senso, la tecnologia della formulazione è stata dimostrata come un fattore determinante per garantirne l’efficacia, in modo che gli agenti complessanti, tensioattivi, coadiuvanti, ecc. siano anche elementi chiave e differenziatori nell’elaborazione di tali input.

Quali sono i raccolti più ricettivi a questo tipo di input?

Tutti coloro che sono suscettibili di presentare valori di residui di sostanze chimiche sintetiche superiori a quelle consentite. Il fatto di considerare queste soluzioni senza periodo di sicurezza (cioè, che può essere applicato nel campo e successivamente raccolto entro poche ore), permette utilizzarli in colture di tipo diverso; orticoltura di foglie ed erbe aromatiche, solanaceous, Cucurbits, crocifere e legumi, agrumi, frutta con osso, bacche, uva da tavola e vinificazione, o piante ornamentali sono solo alcuni esempi.

I pesticidi possono essere utilizzati nei trattamenti Residuo Zero?

Essi sono generalmente applicati nelle prime fasi di coltivazione, in conformità con il periodo di sicurezza stabilito dal fabbricante e la curva di degradazione del principio attivo contenuto al fine di garantire che non vi sia alcun residuo al momento della raccolta.

È adatto per aziende agricole di grandi dimensioni?

Certo! Per queste e per tutti i tipi di aziende produttrici. La qualità e l’efficacia degli input utilizzati permette di ottenere colture omogenee e regolari in tutta l’estensione che costituisce la superficie del raccolto, indipendentemente dalle sue dimensioni./span>

Mi permettete di accedere a nuovi mercati?

Certamente! Infatti è uno dei principali vantaggi che questo sistema fornisce. Un raccolto privo di residui di attività di sintesi chimica consente di rompere i confini che stabiliscono le liste del LMR (limiti massimi di residui) proposte dagli organismi competenti e di accedere ai mercati più esigenti e distinti con la finalità di aumentare la redditività del raccolto.

Suppone un overcosto sul prodotto finale?

Uno dei maggiori problemi che si trova ad affrontare questo tipo di agricoltura è l’overcosto del prodotto finale. Tuttavia, Idai Nature è riuscita a superare questa situazione creando soluzioni naturali per la coltivazione di alimenti senza residui, senza che questo supponga un aumento del costo del prodotto.

Questa società, punto di riferimento nazionale ed internazionale, per la coltivazione di frutta e verdura priva di sostanze chimiche, è riuscita a sviluppare la tecnologia specifica necessaria per la produzione dei suoi prodotti e quindi soluzioni naturali per l’agricoltura completamente uniche.

Idai Nature rende più facile per l’agricoltore realizzare le sue colture zero residui senza una spesa aggiuntiva, così come il consumatore non dovendo estendere il suo budget in frutta e verdura per essere in grado di godere di questo tipo di prodotti.

Cosa devo fare per iniziare ad implementare trattamenti con zero residui nei miei raccolti?

È semplice come integrare le soluzioni naturali sopra menzionate nel piano di lavoro, calendario e gestione delle colture proposto dall’agricoltore. Per ottenere i migliori risultati, è necessario studiare e conoscere le particolari necessità e sfide della propria coltivazione, al fine di realizzare un protocollo di azione personalizzata, che copra la diagnosi, il trattamento necessario e anche la commercializzazione del raccolto.

Idai Nature offre questo servizio, focalizzato sulla consulenza tecnica attraverso un grande team tecnico di ingegneri agricoli specializzati nell’agricoltura a zero residui.

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